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Feb. 20th, 2009

Leave me alone.


...Lo sapevo.
Davvero.

Dopo la classica settimana di metabolizzazione dal traumatico annuncio dato in un pizzeria di Iseo, sono ridotta a uno straccetto.
No, niente lacrime. Ma non è detto che queste siano l' unico modo di esprimere incazzatura, dolore e leso amor proprio.
Quindi vi saluto e mi caccio sotto le coperte.
O sotto una pila di fogli.
O sotto tutti i libri che dovrei leggere.

...l' idiozia umana mi lascia sempre sconvolta.

Jan. 27th, 2009

(no subject)


A chi si straccia le vesti quando accade.
A chi apre pagine su Facebook meritevoli della prigione.
A chi fa lo scarica-barile "No è colpa tua" "Eh io lo avevo detto" e non fanno nulla.
A chi promette più telecamere, più lampioni, certezza della pena.
A chi si rammarica che non si possa mettere un soldato per ogni bella ragazza italiana perché impossibile.

Non strappatevi i vestiti. Spalancate gli occhi e abbiate il coraggio di aprire le porte delle case di quel 90% di donne che non denunciano violenze e abusi. Magari le avet ecome vicine di casa e vi tappate le orecchie per non sentire le grida.

...Andate al diavolo. E che la vostra pena sia subire quanto voi inneggiate, coglioni. Con una grossa, ma veramente grossa big candy. E senza vasellina. Sì. non meritate commenti articolati da intellettuali.

Smettetela di sbracciarvi per avere le telecamere puntate addosso in modo che le legnate verbali scagliate dai due fronti vadano in ogni casa di questo Paese. Avete la fottuta forza di cambiare le cose davvero invece che vedere solo voti da spostare da uno schieramente all'altro?
Tranquilli...l'ultima domanda era deliziosa retorica.

Ora avete promesso? Domani non manterrete e alle prossime elezioni sarà colpa dell' Opposizione/Enti Inutili/Oroscopo del giorno avverso.

Sentiamo un po'...qualcuno istituirà una commissione che stabilirà quale donna è bella e quale no?

Ma chi pensa davvero a noi?
A proteggerci, a far capire che un uomo che violenta e abusa di una donna non è figo, non è Dio ma solo un impotente in grado di usare unicamente la forza?
A darci la certezza che i colpevoli pagheranno e non ci saranno avvocati che metteranno alla berlina la donna denunciante di turno perché..."beh, ma con quella gonna te la cercavi?"

Abbiamo il santo diritto di dirvi di no. Di cercare rispetto, di pretenderlo.
Peccato che il mondo intero, questo Paese intero, marci contro e ci riesca.

...Sì. Oggi sono una donna incazzata.

Jan. 25th, 2009

Giacobin Raduno a Verona

Scrivo note sparse sul raduno di ieri dopo una doverosa notte di sonno. Sono crollata a letto all' alba delle dieci di sera -delizioso controsenso linguistico!- con sulla faccia un sorriso che mi faceva il giro del musetto.
Che dire se non è stata una splendida giornata?
Di quelle dove ridi tanto fino a sentir male ai muscoli facciali.
Di quelle dove persino gl' imprevisti li prendi con un sorriso e una battuta perché nulla ti può rovinare un momento tanto atteso.

L' idea di un Jacobin Meeting ha iniziato a prendere forma mesi fa. Ci voleva un' occasione per uno speciale ritrovo dal momento che, almeno allo stato attuale, quello fatto a Venezia lo scorso aprile non sarà fattibile quest' anno. Il prestesto è stata la vacanza milanese della nostra OdioLaRow, detta giacobinamente Odio, una delle più perfide persecutrici di ficcywriters del globo.
Da lì il passo è stato breve: lei e il suo regale consorte, che con me sono Master di un gdr on line hanno deciso di venire a trovarmi. Io ho sparso la voce.

Così ieri, dopo varie vicissitudini, come l' influenza maligna che ha decimato parte degli augusti membri che sarebbero dovuti intervenire per l' occasione, un gruppo di coraggiosi si è diretto a Verona.
Chi in treno, chi in auto.
Io ho deliziato alcuni amici mostrando loro la mia dipendenza da qualsiasi derivato dalla caffeina, mostrato orgogliosa le foto di Pixie mentre dorme o guarda stranito verso l' obiettivo, fatto ovulare una mia amica di misfatte con LA fan art.
Sì, quella su cui ho dannato per tre giorni.
Meri dettagli.

La compagine si è riunita nel modo più rocambolesco possibile; tra chiamate per sapere se il traffico aveva fagocitato i nostri eroi, inseguimenti sugli autobus e discese da questi ultimi tra grida di giubilo quando, lungo il corso principale, abbiamo riconosciuto gli altri ragazzi.
La sorpresa più bella è stato trovare piazza Bra invasa da gruppi di "Guggenmusic" riuniti a Verona per celebrare il Carnevale. Ovvero, bande in grado di suonare improvvisando qualsiasi brano. Dal jazz agli ultimi successi dei Green Day.
Il tutto, truccati e vestiti di tutto punto: barbari, Joker, guerrieri in kilt. Tutto e di più!
Tra coriandoli, streghe che ancora un po' ci slinguazzano allegramente, giungiamo a profanare il più sacro dei più sacri templi dell' Ammorre. La Casa di Giulietta.
Che poi non può essere sua dal momento che lei non è mai esistita ma non divaghiamo.
E parliamo invece degli oltraggiosi biglietti attaccati sulle chewin'gum di altri caduti...tra cui il celebre "Fastidios NON approva!".
Poi le foto perplesse davanti a certi ricordini ammorossiih.

Tornati sui nostri passi, abbiamo quindi deciso di sconfiggere zucchero immaginario con zucchero reale e dopo una cioccolata calda, saluti commossi e ultimi deliri, ci siamo avviati alle nostre magioni distrutti, infreddoliti ma felici.
In attesa di concretizzare il nostro prossimo, internazionale meeting!

Jan. 23rd, 2009

Deliri di una disegnatrice (Act 1)


Dunque.
Serve una doverosa premessa.La sottoscritta, oltre a scrivere compulsivamente, allevare sei gatti e un cane -che però è un gatto. Solo, Pixie non lo sa- malignare e voler uccidere a suon di congiuntivi Vestali, Protettori di Vestali e Amiketti assortiti, adora scarabocchiare.
Diciamo pure che gran parte della mia vita è stata spesa a intraprendere quella sottile sapienza che prevede, in ordine rigorosamente sparso:

- Ipertensione dovuta ai troppi caffé presi per stimolare sinapsi e creatività (...e aiutare un corpo che odiosamente si rifiuta di rimanere vigile la notte)
- Miopia o altre simpatiche limitazioni visive dovute allo sforzo degli occhi perché non esiste che ci sia un ricamo del vestito che IO non possa riprodurre diamine!!
-
Dolori persistenti alla regione lombare e altri diffusi disturbi alla spina dorsale, tenuta china come quella di un antico monaco amanuense

Poi ci si ritrova a 26 anni a non poter avere ancora il lavoro dei propri sogni ma sono dettagli eh.
Non divaghiamo.
Qualche giorno prima vi avevo parlato del famoso gdr che mi ha ritrascinato in un gioioso tunnel e non potevo farmi sfuggire l'occasione. Dopo una provvidenziale gita a Canterbury, svariate foto alla Cattedrale e un cappuccino Starbucks bollente scarrozzato sorso dopo sorso per lo spendido chiosco che immette nell' università di Christ Church, ho dato corpo ai miei loschi propositi.

Ho litigato con 'sto cavolo di disegno, lo ammetto.
Il primo bozzetto era un inno allo staticismo.
Il secondo andava un poco meglio...se non che ho continuato a fissare il protagonista principale come se lui potesse trovare le risposte a tutte le Domande Esistenziali.
Che erano: Perché non mi convince la tua schiena, dannato Grifondoro? Dove vado? Quanti caffé dovrò bere per capire dove cavolo ho sbagliato?

Terzo bozzetto: finito ieri notte, l' ho guardato con il sopraciglio destro inarcato fino a sentire male alla fronte. Incarognita e pensierosa, ci ho dormito sopra...e stasera, all' alba dell'ora di cena l'ho finito. Il bozzetto famoso, dico.

Non avendo lo scanner, ho fatto le foto e le ho passate a quella Miranda Priestly del disegno e del mondo delle fanfiction che è Aki.
Ora, con una lista di "Cose da sistemare" e un Raduno imminente, filo a vedere di darmi una restaurata per domani!

Jan. 18th, 2009

Dei gdr e del tempo da perdere


Della serie: ah, la costanza!
..questa sconosciuta.

Mi ero detta che no, non ci sarei ricascata. Che non avevo tempo, che era inutile perché era andata male due volte anche se per motivi diversi...no.Fermi. Diversi una fava.
Entrambe le land chiusero, se non erro. Non guardatemi male...io non c'entro nulla eh e anche se fosse ho un alibi e non avete le prove!

Mi ero detta davvero basta. Troppe delusioni, troppi litigi, troppa gente che faceva cadere tante belle maschere rivelandosi più meschina e inutile di me e troppi pezzi della mia vita che finivano con il non incastrarsi mandandomi letteralmente in pezzi. Figuriamoci se avevo tempo per giocare. Per rilassarmi un attimo e dimenticare chi ero e i miei problemi.
Tutto questo me lo sono detta la scorsa estate.

Non avevo fatto i conti con un bel po' di persone tra cui, in orine sparso, Aki e Harleen che guarda caso sono le mie prime friends su LJ.

Le due amabili Arpie, con modi flautati, mi parlarono di un forum con un gdr su Harry Potter ma senza i personaggi della saga. Io, da brava donna che tiene fede a quanto dice, ero impegnata nella resurrezione di una land a cui tenavo molto dal momento che una cosetta marginale era mia: la trama, l' ossatura. Dissi di no.
Tornarono all'attacco un mese dopo, assieme a nuove alleate. Le admin di quel gioco. Alias la Legione del Male. Questa volta dissi nì. Avrei potuto creare un personaggio magari Auror, che va e viene dal castello di Hogwarts. Poi l' Auror X divenne una Auror...e poi è nata Brianna.
Infermiera del Castello.
Insomma, quanto di più vincolante potessi fare.

Non dimentichiamoci poi di suo fratello, Shane. E di tutta quella pazza famiglia che è il loro clan, capeggiato da due genitori folli.
Non male per una che disse "Mai più, nemmeno da morta."

Prova


...Alla fine ho ceduto.
Aperto nuovo angolo di deliri, pronta intanto a celebrare i Funerali di Stato per il vecchio antro.

C'est la vie, non?